25 Ott 2019

Smau Milano, è tempo di bilanci

Si è conclusa ieri l’edizione 2019 di Smau Milano, l’evento B2B dedicato all’innovazione a 360 gradi che ha per parola d’ordine il networking, ed è già tempo di bilanci. Sono stati tre giorni intensi, ricchi di eventi, con i 400 espositori che hanno avuto l’opportunità di far conoscere a un pubblico qualificato le proprie novità, che hanno spaziato dall’Internet of Things all’Artificial Intelligence, dalla realtà aumentata e virtuale al cloud.

Take ha seguito questo evento per essere sempre aggiornata su tutti i nuovi strumenti a disposizione di chi vuole abbinare nel miglior modo possibile la creatività con la tecnologia per trovare sempre nuove soluzioni.

 

Open Innovation, la strada del futuro

L’ultimo giorno di fiera è stato presentato l’Osservatorio Open Innovation e Corporate Venture Capital promosso da Assolombarda, Italia Startup e Smau, secondo cui una startup innovativa su quattro, tra le 10mila prese in considerazione, ha almeno un socio corporate. E sono proprio queste a creare più del 50% dei ricavi.

“In questa 56ma edizione di Smau abbiamo visto diversi indicatori, qualitativi e quantitativi, che dicono la stessa cosa: l’Open Innovation è un percorso che le aziende italiane hanno intrapreso con decisione, finalmente potremmo anche aggiungere, e non si torna indietro – ha detto Pierantonio Macola, presidente di Smau – I dati della quarta edizione dell’Osservatorio rendono evidente un ulteriore aspetto: sono le startup con un investitore corporate quelle che crescono di più sia in termini di fatturato che di occupazione. Creare, quindi, occasioni di incontro fra aziende e startup è fondamentale e a Smau siamo orgogliosi del lavoro che portiamo avanti in questo senso”.