01 Apr 2020

Il mobile alleato del business vale 12,5 miliardi di euro

In Italia, il mobile determina il 40% degli acquisti sul Web e ha sorpassato il desktop come incidenza sull’Internet advertising. Nel 2019, la domanda di eCommerce B2c da smartphone ha raggiunto un valore di 12,482 miliardi di euro. Sono questi alcuni dei dati emersi oggi in occasione di un convegno del Politecnico di Milano, che Take ha seguito in diretta streaming.

Marta Valsecchi, direttore dell’Osservatorio Mobile B2c Strategy del PoliMi, ha spiegato il suolo crescente del mobile che tra il 2020 e il 2021 è destinato a diventare il primo canale di generazione di domanda eCommerce.

“Lo smartphone è una grande opportunità in termini di advertising per raggiungere tutti gli obiettivi di comunicazione delle aziende”, ha detto Marta Valsecchi.

Ad esempio, permette di misurare l’acquisto effettivo con:

  • stima probabilistica dell’uplift delle vendite;
  • survey ai clienti;
  • richiesta della prova d’acquisto al cliente.

 

Oltre un italiano su due interessato a promozioni sullo smartphone

L’Osservatorio del Politecnico di Milano ha analizzato anche l’interesse dei consumatori nei confronti delle app di retailer. Il 55% si è dichiarato favorevole a ricevere promozioni e sconti sullo smartphone e il 68% ha dematerializzato almeno un elemento dell’app (38% carte fedeltà, 31% carte di pagamento, 20% coupon e sconti, 14% biglietti). Circa il 60% di chi ha una carta fedeltà o di pagamento la usa almeno una volta alla settimana.

Per quanto riguarda l’offerta di Mobile Wallet, i principali attori in Italia sono:

  • produttori di device e sistemi operativi;
  • player specializzati;
  • operatori finanziari.
  • altre imprese di servizio.

Le applicazioni disponibili per i retailer sono di terze parti o proprietarie (queste ultime sono dedicate ai clienti più fedeli). Le funzionalità offerte dai retailer sulle proprie app sono soprattutto in settori quali grocery ed elettronica (tutte hanno un’app con funzionalità di promo o loyalty, ma che include anche l’mCommerce), abbigliamento e accessori mass market (due su tre hanno un’app focalizzata sull’mCommerce e sulle informazioni relative ai prodotti).

 

Il futuro è l’integrazione tra mobile e punto vendita

Le innovazioni mobile per migliorare la Customer Satisfaction fuori e dentro lo store sono:

  • realtà aumentata;
  • click & collect;
  • comunicazioni di proximity;
  • sales force automation;
  • scaffali smart;
  • self scanning e self checkout.

“Le vie di sviluppo – ha concluso Marta Valsecchi – sono integrazione tra mobile e punto vendita, vendita diretta e non solo info-commerce e data enrichment”.

In occasione della tavola rotonda, Elisabetta Corazza ha spiegato che Danone punta su investimenti mobile first suddivisi tra programmatic, social, special projects, search e native.

Paolo Ingrosso di AdKaora ha presentato una piattaforma sviluppata per raccogliere dati relativi all’attività in store con mobile. In questo modo, il brand riesce a raccogliere molte informazioni utili per le proprie strategie. Con la tecnologia, ad esempio, è possibile sapere quali sono i punti vendita preferiti dagli utenti.