20 Apr 2020

Il futuro del lavoro è adesso?

Lo smart working ha cambiato in pochi giorni le abitudini quotidiane di milioni di persone. È questo il futuro del lavoro? E come affrontare nel modo migliore i grandi cambiamenti che il lavoro agile impone? A queste domande ha provato a rispondere un Webinar di Iab Italia, che Take ha seguito.

Puntare sulla reazione

“Non controlli ciò che accade, controlli come rispondi”. Con questa frase ha iniziato il suo intervento Alessio Carciofi, Digital Wellbeing. “L’azione non possiamo controllarla, bisogna spostare il focus sulla reazione: solo così il cambiamento diventa sostanziale”, ha spiegato.

Secondo Carciofi, l’era digitale in cui viviamo non consente di staccare mai e il sovraccarico di informazioni porta alla distrazione. Le conseguenze della distrazione digitale sono la sensazione di stress costante, la ridotta intelligenza emotiva, la scarsa gestione dell’attenzione. Occorre quindi rispondere a tutto questo con una capacità di gestione del focus, la comunicazione empatica, il pensiero laterale e creativo.

“In questi giorni non stiamo lavorando da casa, ma stiamo lavorando a casa durante un’epidemia, è diverso – ha detto Carciofi – In questo contesto, il benessere fisico, mentale ed emozionale è importantissimo. Sii gentile con te stesso e con gli altri, trattati come tratteresti il tuo miglior amico”.

Fondamentale è avere un framework operativo basato su tre principi:

  1. gestisci te stesso;
  2. gestisci l’ambiente;
  3. gestisci la tecnologia.

“Il primo punto significa gestire le abitudini e i pensieri – ha spiegato Carciofi – Bisogna evitare i tre demoni del caos: le distrazioni, l’indecisione e la procrastinazione. Le abitudini di lavoro devono essere sane, produttive, sostenibili. E bisogna stabilire dei confini per luogo, tempo e persona”.

Il suggerimento è dedicare un device a ogni luogo, definire orari di inizio e fine della giornata lavorativa, allenare il focus a cui dedicarsi, svegliarsi sempre alla stessa ora e scegliere dei rituali (attività fisica, meditazione, scrittura, lettura, vestirsi come se…).

Quando si lavora occorre individuare i momenti di deep work in cui devono essere eliminate le distrazioni e le notifiche. Bisogna avere una scrivania dedicata, fare delle pause e individuare i time block (momenti in cui lavorare in modo continuativo, ad esempio per dedicarsi alla lettura delle e-mail).

 

Gestire energia e attenzione per migliorare il rendimento

“Bisogna imparare a conoscere la nostra energia, i momenti della giornata in cui si hanno dei picchi di energia – ha continuato Carciofi – Saper gestire energia e attenzione nel modo migliore permette di migliorare il proprio rendimento sul lavoro. Al termine della giornata è inoltre fondamentale trovare degli spazi per ricaricare la mente e il corpo”.

I cinque punti fondamentali sono:

  • consapevolezza;
  • gestione dello spazio/tempo;
  • gestione della routine;
  • senso della comunità;
  • equilibrio.

“La vita è dove metti l’attenzione”, ha concluso Carciofi.