09 Gen 2020

Il 2020 sarà l’anno della “Slowbalisation”?

Slowbalisation è il termine coniato da Pwc per spiegare la tendenza prevista nel 2020: il rallentamento della globalizzazione. La stima della società di ricerche per l’economia mondiale di quest’anno è per una crescita del 3,4% in termini di parità di potere di acquisto, inferiore rispetto alla media di lungo termine prevista nell’intero secolo: 3,8% annuo.

A fare da freno, secondo Pwc, saranno le guerre commerciali in corso, anche se dati positivi continueranno ad arrivare dal settore dei servizi.

 

Un futuro complesso per il commercio mondiale

“La globalizzazione ha caratterizzato l’economia mondiale sin dagli anni Settanta. Ad oggi il volume globale dei beni commercializzati si è ridotto drasticamente, con il 2019 che ha registrato persino un’inversione di tendenza – ha dichiarato Alessandro Grandinetti, Markets and Clients Leader di PwC Italia – Questo dato, a cui si aggiunge la paralisi ufficiale del meccanismo di risoluzione delle controversie dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (Omc), fa presagire un futuro ancora più complesso per il commercio mondiale”.

“Dobbiamo quindi comprendere che stiamo attraversando un periodo di Slowbalisation, in cui l’integrazione e i flussi commerciali continuano a crescere, ma a un ritmo inferiore – ha concluso Grandinetti – Considerate le correlazioni tra i flussi dei beni commercializzati e la crescita economica, possiamo prevedere un andamento simile anche per l’economia globale, con una crescita che nel 2020 sarà inferiore alla media”.