11 Nov 2020

IAB Forum, online e offline mai così vicini

Welcome to metaverse: questo è il filo conduttore di IAB Forum, che in questa edizione 2020 si svolge per la prima volta solo online.

“Rappresentiamo un settore che vale tre miliardi di euro e occupa 20mila persone, tutte con una grande predisposizione al cambiamento – ha detto Carlo Noseda, presidente di IAB Italia – In questo momento abbiamo una grande responsabilità e dobbiamo lavorare per ridurre il digital divide. Viviamo un periodo in cui online e offline non sono mai stati così vicini e per il digitale sono necessarie regole chiare e investimenti nelle infrastrutture”.

 

Investire sulle infrastrutture e usare il cloud

All’evento è intervenuta Paola Pisano, ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, che ha ricordato come l’Italia sia ancora ultima in Europa per competenze digitali dei cittadini. “Stiamo lavorando per ridurre questo divario – ha spiegato – Bisogna dare spazio nelle scuole a materie che diano ai giovani le basi per crescere, la formazione deve essere strutturata. Le aziende e la pubblica amministrazione devono affrontare i cambiamenti che si muovono in questa direzione, occorre investire sulle infrastrutture, usare il cloud, puntare sulla cybersecurity e offrire servizi digitali ai cittadini”.

 

Con il 5G un salto in avanti

Sabrina Baggioni di Vodafone ha parlato del 5G, che è sinonimo di velocità, ma non solo. “Una caratteristica del 5G è la latenza, che è la distanza tra un segnale recepito e uno di ritorno – ha detto – Questa farà la differenza e renderà l’impossibile possibile”.

Il 5G consentirà un salto in avanti alle imprese 4.0 e permetterà la “robotica collaborativa” senza rischi, in modo smart. Ci saranno grandi cambiamenti anche nell’education, con la realtà aumentata e virtuale, e nella sanità sia nel momento di gestione dell’emergenza sia nella cura.

Umberto Fornara di Cairo Communication ha sottolineato che bisogna interpretare il cambiamento e adattarsi, trasformando le minacce in opportunità. Ha portato l’esempio degli eventi in streaming, che in pochi mesi sono diventati una specie di nuovo mestiere.

“La tecnologia è fondamentale, ma bisogna rimettere al centro l’uomo – ha detto Fornara – Occorre dedicare tempo alle persone perché sono loro a fare comunque la differenza”.

Maurizio Cheli ha raccontato la sua esperienza come astronauta e pilota collaudatore. “Lo Spazio offre una prospettiva completamente differente e ho imparato che bisogna lavorare con le persone per raggiungere gli obiettivi”, ha detto.

 

Le regole che arrivano dallo Spazio

Cheli ha spiegato che il volo spaziale gli ha lasciato questi insegnamenti:

  • semplificare, avere apertura mentale e “the power of no-habits”;
  • pianificare con calma, ma essere pronti ad agire velocemente;
  • non portarsi dietro i problemi, ma affrontarli prima;
  • pensare sempre al “what if” (aspetto positivo di un pensiero negativo);
  • sviluppare un mindset: collaborazione e comunicazione;
  • competenza, fiducia, interdipendenza, lavoro di team (elementi essenziali per avere successo in task complessi);
  • coscienza di quali risorse inaspettate siamo in grado di muovere nei momenti di difficoltà;
  • essere sempre un po’ insoddisfatti per avere nuovi stimoli.

Enrico Trovati di Nexi ha parlato dell’importanza dei pagamenti digitali, che sono in incremento anche se l’Italia è ancora in ritardo. La crescita accelera perché il pagamento digitale è più veloce e alle aziende offre la possibilità di avere un patrimonio di dati prezioso. “Il contesto attuale ha favorito una ‘spallata culturale’ all’utilizzo dei pagamenti digitali”, ha detto Trovati.

 

La connettività come bisogno primario

Elisabetta Ripa, amministratore delegato di Open Fiber, ha spiegato che la connettività è fondamentale per tutto: è diventata un bisogno primario e deve essere di qualità.

“La democratizzazione della banda permette, ad esempio, di lavorare anche nelle zone rurali – ha concluso – Un altro utilizzo interessante è la diagnostica a distanza, che è suscettibile di sviluppi importanti in situazioni di emergenza come quella che viviamo”.