05 Nov 2019

Oggi Netcomm Focus Food 2019, il futuro dell’agroalimentare

L’edizione 2019 di Netcomm Focus Food si svolge oggi, martedì 5 novembre, a partire dalle ore 9, all’Enterprise Hotel di Milano. L’evento sarà un’opportunità per verificare lo stato dell’arte delle applicazioni delle tecnologie digitali in un settore molto importante per l’economia italiana quale l’agroalimentare.

In particolare, quest’anno al centro del dibattito saranno temi quali food journey, nuovi modelli distributivi e food digital export. Un occhio particolare sarà dedicato a Pmi e startup del comparto, con suggerimenti su come favorire il loro sviluppo.

 

E-commerce e new retail guidano la digital transformation

Tra gli interventi più attesi quello di Roberto Liscia, presidente di Netcomm, che l’anno scorso aveva detto: “Il customer journey del food e-commerce è particolarmente complesso per il cliente. Siamo però in una fase di innovazione e semplificazione in cui i nuovi clienti sono curiosi e sensibili agli stimoli dei brand. Anche Big Data e intelligenza artificiale giocano e giocheranno un ruolo sempre più importante”.

Secondo Liscia, l’e-commerce e il new retail guidano la digital transformation. Esistono nuove modalità di relazione con il cliente quali assistenti vocali, chatbot e intelligenza artificiale.

“In questo periodo crescono gli investimenti per innovare tutta la Food Value Chain – aveva proseguito Liscia – Si passa spesso dal prodotto al servizio: abbonamenti, informazioni, lifestyle, ready to cook. Big e start up investono in una delle tecnologie più promettenti: Blockchain e tracciabilità”.

 

Le strategie per le imprese italiane: la strada è la digital transformation

Nel digital food le dinamiche competitive e di posizionamento sono in forte evoluzione. Nascono anche nuovi modelli nei negozi fisici: ad esempio, carrelli che seguono il cliente, acquisti memorizzati sul carrello e consegnati a casa, pagamenti alla cassa con riconoscimento facciale. Il modello è “l’esperienza senza attrito”. In questo contesto anche la logistica cambia.

Quali sono le prospettive per le imprese italiane? Bisogna creare nuove strategie di digital marketing, valorizzare la qualità e il made in Italy, sviluppare il digital export. Esistono opportunità enormi di e-commerce cross-border verso la Cina, un paese in cui il 19% del vino è acquistato online.

“Bisogna pensare tutto in una chiave di digital transformation”, era stata la conclusione di Liscia.