24 Nov 2020

Branding by design, l’età dell’eccellenza

Mauro Porcini di PepsiCo a IF! 2020 ha parlato dell’importanza che il design ha oggi sempre di più nel branding.

“Il design cresce in multinazionali come PepsiCo e 3M perché il mondo cambia in modo radicale grazie anche alle tecnologie – ha spiegato Porcini – Oggi bisogna creare qualcosa che abbia senso per le persone, un termine che preferisco rispetto a quello di consumatore. Non c’è più posto per la mediocrità: stiamo per entrare nell’età dell’eccellenza”.

In questo contesto il design ha un ruolo fondamentale, che considera la strategia aziendale e l’empatia con le persone. Vengono creati dei prototipi per arrivare a realizzare prodotti rilevanti per l’essere umano, che poi parlerà del brand.

“Bisogna generare conversazione, passione per il brand – ha continuato Porcini – Tutti i punti del brand possono diventare contenuto, il marketing e il design devono dialogare per creare contenuti rilevanti a 360 gradi”.

 

I tre aspetti da considerare

Le aziende devono considerare tre aspetti fondamentali per le persone:

  • il bisogno funzionale (ad esempio, ho sete e compro l’acqua);
  • l’emozione;
  • il valore semiotico (ad esempio, parlo al mondo con quello che indosso, “racconto” una storia con il brand).

“Noi disegniamo le storie che le persone racconteranno usandole – ha detto Porcini – Bisogna pensare qualcosa che stimoli la scoperta e l’eccitazione tramite un evento o un packaging particolare. Questo porta alla condivisione e fa diventare le persone dei brand ambassador in modo spontaneo. Si deve prima creare una reazione viscerale e poi una interattiva. L’ultima è la fase riflessiva, che porta alla raccomandazione ai propri contatti”.