30 Giu 2021

Per otto italiani su dieci la banda larga è una necessità

Otto italiani su dieci pensano che la connettività in banda larga sia una necessità e l’86% chiede al governo di eliminare il gap digitale e di favorire progetti per consentire a tutti un accesso alla Rete affidabile e veloce.

Sono questi alcuni dei dati più significativi contenuti nel Cisco Broadband Index 2021, da cui emerge una sempre maggiore consapevolezza – in parte effetto anche della pandemia – del ruolo fondamentale che i collegamenti al Web svolgono per favorire lo sviluppo del Paese.

 

L’importanza delle infrastrutture broadband 

Lo studio ha preso in considerazione un campione di 2.001 persone in Italia e complessivamente di 13.500 perché ha riguardato anche Francia, Germania, Regno Unito, Polonia e Russia.

Secondo la ricerca, oltre un italiano su due considera gli investimenti in infrastrutture broadband della stessa importanza di investimenti in altri servizi pubblici.

In generale, la connettività digitale è valutata come una “precondizione” per attuare in modo concreto l’agenda digitale dell’Unione Europea.

 

Il futuro è della fibra ottica

Quali sono i metodi di connessione preferiti per il futuro? Al primo posto è risultata la fibra ottica in banda ultralarga (circa un italiano su due), al secondo (un italiano su tre) un accesso al Web offerto come servizio pubblico, al terzo posto il 5G come connessione esclusiva (quasi un italiano su cinque).  

Circa la metà del campione complessivo si è infine dichiarato disponibile a pagare di più in cambio di maggiore sicurezza nella connessione.