27 Mag 2021

La ripresa agile delle imprese italiane

Come favorire una ripresa agile delle imprese italiane dopo la pandemia? A questa domanda ha dato delle risposte un webinar organizzato nei giorni scorsi dal Sole 24 Ore.

 

Investire sulla digitalizzazione

“Bisogna investire e innovare, puntando sulla digitalizzazione e sulla sostenibilità: è questa la ricetta per ripartire in modo agile e creare un motore propulsore in tutto il Paese – ha detto Emmanuel Raptapoulos di Sap Italia – In particolare, le Pmi devono affrontare un processo di trasformazione digitale che non è più una scelta, ma una necessità per rimanere sul mercato”.

“La digitalizzazione non è più procrastinabile – gli ha fatto eco Marco Taisch, professore del Politecnico di Milano – La pandemia ha fatto capire all’imprenditore italiano le opportunità e la necessità della digitalizzazione, che è un fattore di aumento della competitività”.

Taisch ha ricordato gli studi secondo cui le imprese che investono nel digitale registrano fatturati maggiori delle altre. Oggi i costi per accedere alla digitalizzazione si sono abbassati e il cloud è stato molto utile in quest’ottica. Bisogna quindi saper cogliere l’opportunità subito.

 

Sostenibilità è anche competitività

“Una volta il digital divide si vedeva tra le grandi aziende e le Pmi, oggi si inizia a registrare anche tra le Pmi che si sono digitalizzate e quelle che non lo hanno ancora fatto – ha proseguito Taisch – Bisogna poi investire nella formazione che deve riguardare tutti, a prescindere dall’età. Occorre guardare cosa fanno gli altri e crearsi una rete di partner, affidandosi a società di consulenza che hanno già gestito processi di trasformazione di questo tipo. Fondamentale è il tema della sostenibilità, che significa nuovi prodotti e uso delle tecnologie digitali per realizzarne di più sostenibili”.

La sostenibilità deve essere economica, sociale e ambientale. Bisogna far passare il messaggio che le scelte sostenibili non sono solo etiche, ma competitive perché in grado di creare nuove opportunità di mercato.

 

 Il digitale al centro della trasformazione del Paese

Da più parti è stato sottolineato che il digitale deve essere al centro della trasformazione del Paese e delle politiche per favorirne la modernizzazione.

Nello specifico, quali politiche sarebbero auspicabili? Cosa ci si aspetta? Durante la tavola rotonda le risposte sono state diverse: aiutare a fare filiera, proseguire con il sostegno del piano Industria 4.0, creare un welfare per le famiglie che favorisca una ripresa delle nascite, realizzare infrastrutture digitali adeguate e investire sulla formazione per disporre delle competenze necessarie.